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domenica, giugno 29, 2014

Prima di arrivare...

Prima di arrivare
portami 1 rosa rossa.
Prima di arrivare
portami un grosso ditale
perché devo ricucirmi il cuore.
E portami una lunga pazienza
grande come un telo d'amore.
Prima di arrivare
dai un calcio al muro di fronte
perché li dentro c'è la spia
che ha guardato in faccia il mio amore.
Prima di arrivare
socchiudi piano la porta
e se io stò piangendo
chiama i violini migliori.
Prima di arrivare
dimmi che sei già andato via
e prima di andare via
smetti di salutarmi
perché a lungo io non vivrei
.


sabato, giugno 28, 2014

Questo sconosciuto colpo di fulmine...

- Il mio " Colpo di fulmine " ?
Keanu Reeves, of course !

Per chi non sapesse dare una definizione al termine "colpo di fulmine", eccone una descrizione evocativa: 

si tratta di un meccanismo di attrazione, non solo fisica, di un trasporto emozionale a 360 gradi che nasce nel momento in cui si incontra una speciale persona.

Addirittura c'è chi sostiene che l'amore, per essere definito tale, debba nascere per forza da un colpo di fulmine, altrimenti se per innamorarsi o per capire di potersi innamorare di qualcuno si necessita di più tempo, la storia partirà già in netto svantaggio.

1. Fascino: è quello che si subisce al primo incontro con la persona che scatena questo "fulmine". Può essere dato da una stretta di mano, da un sorriso, da uno sguardo. E' la prima impressione, che in questo caso non solo conta moltissimo ma  è davvero la chiave di tutto.

2. Curiosità: quando si incontra un qualcuno che desta subito un certo interesse, si prova un'immediata voglia di saperne di più, di carpire di più in quel preciso istante, in quel primo incontro.

3. Farfalle nello stomaco: questo modo di dire è perfetto per definire il senso di emozione, di fermento (che altro non è che una prima forma di eccitazione) che si provano nell'aver a che fare con una persona per la quale si prova innegabile attrazione.

4. Sempre nei propri pensieri: è un vero amore a prima vista quando ci si ritrova a pensare insistentemente a quella persona, all'oggetto dei propri desideri. E lo è ancor di più quando si tende a carpire informazioni, anche in modo implicito, attraverso amici comuni e conoscenti.

5. La voglia di incontrare nuovamente quella persona: correlata a fantasie (e a classici sogni ad occhi aperti) sono le definitive spie di un fulmine che ha colpito il bersaglio.

In ogni caso, si può tentare di spiegarlo ma quando arriva, il colpo di fulmine sà farsi riconoscere alla perfezione. 
E non c'è definizione o guida tanto accurata quanto la sensazione di estasi che lascia al suo passaggio dentro di noi.

venerdì, giugno 20, 2014

Nostalgia...

E' uno strano dolore... morire di nostalgia  per un qualcosa che non vivrai mai.


Dimmi, ci hai mai pensato ?



Hai mai pensato 
di andare via
e non tornare mai più ?
Scappare e far perdere 
ogni tua traccia
per andare
in un posto lontano
e ricominciare a vivere,
vivere una vita nuova,
solo tua,
vivere davvero ?
Ci hai mai pensato ?

lunedì, giugno 16, 2014

Potrei...

Potrei perfettamente escluderti dalla mia vita,
non rispondere al tuo richiamo visivo,
non aprirti la porta del mio televisore,
non pensarti, non desiderarti,
non cercarti nei post del web per non rivederti più,
girare per le strade dove sò che tu non passerai mai
eliminando dalla mia memoria ogni istante che ho volutamente con-diviso con te,
ogni ricordo del tuo ricordo,
dimenticare il tuo viso fino al punto da non riconoscerti,
e fare come se tu non esistessi.
Però ti amo.



domenica, giugno 15, 2014

Perla serale...

Dont’t be afraid to fail.


Be afraid not to try.


Messicana Hot Chocolate

1 confezione di cioccolato caldo 
30 ml di Grappa alla cannella 
¼ - ½ cucchiaino di pepe di Cayenna
Modalità di preparazione:
1. In una tazza, mettete la  cioccolata liquida ancora calda.
2. In un piccolo bicchiere, mescolate la Grappa alla cannella e il pepe di cayenna.
3. Aggiungere lil mix di Grappa e pepe alla  tazza di cioccolato caldo mescolando bene.
4. Trasferite il tutto in un bicchiere da cocktail e se vi piace, potete aggiungere i Marshmallows.
5. I Marshmallows se volete li potete anche tostare per il cocktail o come  dessert.





sabato, giugno 14, 2014

Today I want...

04 Giugno 2014

1 buongiorno
1 bacio
1 caffè.

Un buon appettito
qualche risata
ed un thé.

Un " Come è andata oggi ? "
una carezza
ed un gelato allo yogurt.

Un riposati
uno sguardo
e un " Ti amo " da Keanu Reeves.

sabato, giugno 07, 2014

Il viaggio...

Sono sulla strada di un viaggio ed è mattino. 
L’automobile stà divorando i Km... oltre il cofano aggressivo, vedo la linea dolce delle colline punteggiata di alberi e di boschi. 
Devo andare, andare... 
Sono partita troppo tardi, o troppo presto. 
Ci sono troppe cose incomprensibili, ormai... non riesco a capire se sono troppo giovane o troppo vecchia per queste cose...



La dieta del gruppo sanguigno...

Dieta del gruppo sanguigno
La dieta del gruppo sanguigno è stata ideata e promossa da un naturopata americano di origine Italiana, il Dr. Peter D'Adamo.
Dieta del gruppo sanguigno
La dieta del gruppo sanguigno è stata ideata e promossa da un naturopata americano di origine Italiana, il Dr. Peter D'Adamo.





In base ai princìpi fondamentali di questo modello alimentare il gruppo sanguigno del soggetto è un fattore importantissimo di cui occorre tener conto quando si vuole impostare una dieta sana ed efficace.
D'Adamo parte dal presupposto che i vari gruppi sanguigni umani si siano formati durante l'evoluzione della specie e che essi riflettano in qualche modo specifiche attitudini alimentari, comportamentali e sportive.
In base a tali teorie:
il gruppo 0 è il capostipite dei vari gruppi sanguigni, una specie di cacciatore, caratterizzato da un fisico atletico e da una predisposizione per i cibi di origine animale (carne). Questi soggetti trarrebbero dunque benefici dalle cosiddette diete iperproteiche e chetogeniche come la dieta a zona o la dieta Atkins. Sono invece sconsigliati i latticini, le leguminose ed i cereali come il pane, la pasta (predisposizione genetica alla celiachia) ed il riso. Proprio come i veri cacciatori primitivi questi soggetti dovrebbero svolgere regolarmente attività fisiche pesanti.


il gruppo A è l'agricoltore, comparso soltanto in tempi successivi quando l'uomo conobbe l'agricoltura modificando la propria dieta. Secondo D'Adamo i portatori del gruppo sanguigno A beneficiano di una dieta ricca di alimenti vegetali e cereali; va invece limitato il consumo di carne. Partendo dal presupposto che quello dell'agricoltore è un lavoro meno pesante del cacciatore, D'Adamo consiglia di associare alla dieta attività fisica "rilassante" o comunque non troppo impegnativa (golf, yoga ecc.


il gruppo B caratterizza il nomade, un individuo con un sistema immunitario e digestivo tendenzialmente molto efficace. Secondo la dieta del gruppo sanguigno queste persone sono le uniche che possono consumare latticini con una certa libertà. Gli unici alimenti sconsigliati sono quelli ricchi di conservanti e di zuccheri semplici.
Dato che i nomadi si spostano frequentemente e durante il tragitto hanno tempo di pensare D'Adamo consiglia attività fisiche leggere con un importante componente mentale come il tennis e la camminata.


il gruppo AB, infine è descritto come l'enigmatico e sta nel gradino più alto della scala evolutiva. Dal punto di vista dietetico e sportivo l'enigmatico si pone a metà tra il gruppo A ed il gruppo B. Può quindi consumare con moderazione un po' tutto i cibi, senza esagerare con i latticini.


Tutte queste curiose ed affascinanti teorie derivano da un presupposto fondamentale che rappresenta il pilastro della dieta del gruppo sanguigno:
secondo D'Adamo in alcuni alimenti sono contenute particolari proteine, chiamate lectine, in grado di influenzare in modo diverso i vari gruppi sanguigni (A, B, AB e 0).
Le lectine non vanno confuse con la lecitina, una miscela di fosfolipidi contenuti soprattutto nella soia le cui proprietà emulsionanti aiutano a prevenire l'aterosclerosi e l'ipercolesterolemia.
Ogni persona, in relazione al suo gruppo sanguigno, si dimostra intollerante nei confronti di alcune lectine. Queste proteine, una volta introdotte nell'organismo attraverso gli alimenti, sarebbero infatti in grado di attaccare i globuli rossi, agglutinandoli.
Assumere con la dieta queste lectine nemiche sarebbe come subire una piccola trasfusione da un donatore con gruppo sanguigno differente.
Tale danno spiegherebbe l'epidemia di intolleranze alimentari e disturbi legati a determinate scelte dietetiche. Ed è così che dalle pagine del suo primo libro "Eat Right 4 Your Type" pubblicato nel lontano 1997, il Dottor D'adamo lancia un vero e proprio appello al mondo intero:
" Seguite la mia dieta del gruppo sanguigno, ed i problemi di digestione, spossatezza e persino alcuni disturbi cronici, saranno soltanto un lontano ricordo. "