sabato, novembre 06, 2010

Polpette di Polenta alla Piemontese.

La polenta che per tanto tempo ha rappresentato il cibo delle classi più povere italiane, in Piemonte è stata spesso unita ad altri ingredienti per renderla unica e più ricca: in questa ricetta si può dire che sia utilizzata soprattutto per tenere uniti i diversi componenti.
Caratteristico è l’impiego del Gruyère, un formaggio tipico della vicina Svizzera.
La preparazione è buonissima anche senza il tartufo bianco, ma certamente quest’ultimo le dà un sapore inconfondibile.

Ingredienti per 6 persone:
- 300 gr. di formaggio Gruyère grattuggiato
- 100 gr. di formaggio Parmigiano Reggiano grattugiato
- 2 cucchiai di farina bianca
- 300 gr di farina gialla
- 2 bicchieri di latte
- 6 uova
- tartufo bianco (facoltativo)
- pane grattugiato
- burro e olio per friggere
- noce moscata
- sale e pepe q.b.

Procedimento:
Fate bollire lt. 1,250 di acqua salata, poi gettatevi a pioggia la farina e sempre mescolando fatela cuocere per almeno 40 minuti.
A cottura ultimata, capovolgetela su un tagliere.
Quando si sarà raffreddata tagliatela a piccolissimi dadi ( servirà per lavorarla meglio poi ).
Versate il formaggio Gruyère in una capace pentola, unitevi il Parmigiano Reggiano, la farina bianca, il sale, il pepe, la noce moscata, il latte e quattro tuorli d'uovo e mescolate il tutto.
Mettetete il recipiente sul fuoco e sempre mescolando portare a bollore.
Fate cuocere il composto per 5 minuti sempre continuando a mescolare.
Poi togliete il recipiente dal fuoco e unite al composto, la polenta e il pezzetto di tartufo bianco tritato.
Aiutandovi con un robot, riducete in purea gli ingredienti e versate il composto ottenuto in una teglia in nodo da ottenere uno spessore di 2 dita.
Lasciatelo indurire, e poi tagliatelo con uno stampino tondo.
Passate ogni polpetta nel pane grattugiato, poi nelle uova sbattute e ancora nel pane, pressandolo bene con il palmo della mano.
Friggetele all’ultimo momento, preferibilmente in burro ed olio.

Ps: per chi non gradisse il Tartufo bianco, può mettere al suo posto dei piccolissimi pezzetti di speak oppure di funghi.

1 commento:

  1. Yes Polentta was a poor mans food. We ate if often when I was a child. But, I still love it. I'll be trying this soon, my husband will complain but too bad...My husband's mother is/was a terrible cook, a lot of canned foods, and now frozen dinners. yuk! Thanks for stopping by Myriam isn't that chair interesting? Now that is a picture taken in the shop, (they don't usually let you do that)a nice young lady let me take it.

    RispondiElimina

Thank you so much...I love your comments.
Have a wonderful day.
by giorno26 ღ