domenica, giugno 22, 2008

Do you remember ?


...parlavamo spesso di riuscire a vivere la realtà.
Come fosse una meta per noi irraggiungibile,
ti vedo oggi racchiuso dentro una foto,
sorridi, peccato Louis, che tu fisicamente quì non sei più.
Non sei più reale, ma continui a vivere dentro il mio pensiero.
Allora spiegami a cosa è servito tornare alla realtà ?
Se dentro quel mondo fantastico comunque ero e sono vera ?
Tutti dicono molto più fredda, forse hanno ragione...
Resta dentro un magma che esplode e implode nell’anima.
Non mi interessa più di una realtà che a volte mi ha sconvolto.
Mi lascio vivere in un sogno, che ha realizzato la parte estrema ed esterna di me.
Perché qualche volta avrei bisogno ancora di parlarti,
fisicamente intendo,
non davanti ad una foto,
che mi fa incazzare come non mai,
l’amore, l’amore Louis, si parlava d’amore
di ricordi, di passione e di sesso
si parlava di tempi e di modi,
di gente tornata e andata via per sempre.
Ogni pietra aguzza si porta nell’eternità una goccia del mio dolore.
E mi chiedo a cosa sia servito tutto questo...
Se poi non riesco più a dirtelo.
Mi manca la bellezza della tua semplicità,
il tuo modo brusco di dirle in faccia le cose.
Igor cammina ancora con me.
Lui mi cammina davanti ed io parlo,
parlo di stronzate e altro.
Lo sento abbaiare, si volta e mi mugola...
Sono stanca di stronzate Louis,
sono stanca di dire mi sta bene,
perché c’è ben poco che adesso riesco a farmi star bene.
Allora, non era meglio allora,
quando bastava una parola a costruire una storia,
la seta impregnata di colore esaltava i miei sensi.
Quando divagavo su strade contorte e tu al telefono mi ascoltavi ridendo,
mi sembrava impossibile riuscire a tornare a essere normali.
Mi chiedo ora quale sia stata la normalità e di quale tipo io la cercassi.
Perché adoro quella follia che mi permette di fermare il tempo,
lasciandomi cullare dal non senso.
Vedi !
Ho già cambiato umore di nuovo.
Evviva c’è ancora qualcuno che sa colorare un attimo del giorno,
scavando ci trovi magma,
se resti in superficie trovi il ghiaccio
ancora c’è qualcuno che ha la pazienza di scavare il dolore,
la perdita.
Respirer mon amour dicevi,
respirer.
A volte lo scordo, a volte mi scordo dove sono e chi sono...
A volte ho paura, a volte.
Il pc continua a farmi vedere un tempo che non c’è più.
Mi manchi Louis...
respirer mon amour, respirer….

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by giorno26 ღ