mercoledì, maggio 14, 2008

Trattato sulla menzogna e sull'inganno....



Tutti sogniamo un mondo in cui ognuno è sincero e fiducioso nei confronti dell'altro e viene a sua volta ripagato con pari sincerità.
Ma sarebbe migliore un mondo senza menzogna ?
Potremmo vivere senza mentire, senza ingannare, senza "essere mentiti" ed ingannati ?
Se tutti dicessero sempre e comunque la verità, tutta la verità e nient'altro che la verità ci sarebbe ancora una differenza, per esempio, tra buona educazione ed ipocrisia, tra il fare di necessità virtù ed autoinganno, tra misericordia e bugie pietose, tra riserbo e dissimulazione ? Come avremmo potuto sottrarci alle fiere, proteggere poche razioni di cibo dai predatori, difenderci da chi era più forte di noi se non ingannando, simulando, falsificando ?
E la realtà può ingannare ?
Sherlock Holmes vedeva le stesse cose del suo antagonista Le strade, ma le guardava in modo diverso.
Nel mondo, la menzogna e l'inganno convivono con la sincerità e la correttezza e se ne cercano le ragioni sociali e psicologiche.
Visto che diversamente da Pinocchio, l'essere umano non ha un segno specifico che segnala all'esterno che sta mentendo, quali sono i contenuti dei messaggi e le tracce nel comportamento non verbale che possono rappresentare degli indizi affidabili di menzogna o di sincerità?

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by giorno26 ღ