venerdì, dicembre 03, 2010

Wikileaks oscurato ?

Wikileaks cerca casa, anzi case; e l'avrebbe trovata in un bunker dentro una montagna svedese, o meglio nel server protetto dal bunker.

Il sito di Julian Assange ( lui stesso ricercato ormai a livello internazionale ) è stato rimosso dal provider EveryDNS, il motore informatico che ha ospitato i famigerati dispacci delle ambasciate Usa nel mondo.
Il provider ha motivato la decisione con gli "attacchi che hanno minacciato la stabilità dell'infrastruttura di EveryDNS.net e che rischiano di fare lo stesso in futuro".
Nel frattempo il sito più discusso al mondo è scomparso dalla rete e risulta al momento visibile solo un accesso remoto all'indirizzo :
I suoi gestori hanno denunciato i continui attacchi informatici da parte degli Stati Uniti che hanno costretto il suo attuale provider a dismetterne l'accesso.
Già prima della pubblicazione degli oltre 250 mila dispacci segreti d'ambasciata Wikileaks era stato oscurato da una violenta incursione cibernetica.
Il mistero circonda anche l'attuale residenza di Assange, che le autorità stanno cercando da giorni e che nessuno sa con certezza dove si trovi.
Su di lui pendono le accuse di spionaggio da parte di Washington e quelle di stupro da parte della polizia svedese.
Le ultime indiscrezioni parlavano di un nascondiglio nel Sud-Est dell'Inghilterra.
I suoi avvocati dicono che " Scotland Yard sà benissimo dove si trova ".
Secondo diverse fonti, poi, Wikileaks avrebbe già trovato una nuova "casa":
un bunker della Guerra Fredda dentro una montagna svedese, ovvero la sede della compagnia Bahnhof, vicino a Stoccolma (l o scrivono Forbes, la Associated Press e il sito norvegese VG Nett ).
Secondo la rivista tecnologica dell'università di Boston, la MIT, i tentativi di bloccare Wikileaks hanno obbligato i fedeli di Assange a spostare il sito in un centro dati fortificato da guerra fredda, un bunker anti nucleare chiuso nella roccia, letteralmente.
Il centro dati ospita il materiale di Wikileaks a 30 metri sotto terra, nel centro di Stoccolma.
" Il server ha un'unica entrata e porte di acciaio spesse mezzo metro, oltre a generatori di backup presi da sottomarini tedeschi " aggiunge la rivista.
Anche il mondo virtuale ha bisogno di salvaguardie ben materiali.
Altri invece ritengono che ad ospitare i temuti archivi di Julian Assange sia il server francese della società Ovh, una delle prime società francesi specializzata in servizi di web hosting di siti internet, con oltre 80mila server in attività.

1 commento:

  1. I'm a big believe in transparent, open government, and exposing corruption and events like the prison abuse is important for our way of life. But wikileaks is taking it too far even for me, and is endangering lives.

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by giorno26 ღ