sabato, dicembre 30, 2006

E giustizia ( se così si può dire ) è fatta.-

Iraq/ Saddam è stato giustiziato
Sabato 30.12.2006 06:43
LO SPECIALE DI AFFARI

Saddam Hussein è stato impiccato. Lo ha riferito la televisione irachena Al-Hurra, un'emittente finanziata dagli americani. La sentenza di condanna a morte dell'ex dittatore iracheno, colpevole di crimini contro l'umanità, è stata eseguita pochi minuti prima delle 06:00 ora locale, le 04:00 in Italia.
La televisione di Stato Iraqiya ha confermato la notizia dell'esecuzione. Su un sottofondo di versetti del Corano si è levato un messaggio che ha annunciato: "L'esecuzione di Saddam Hussein è compiuta". L'ex rais aveva 69 anni. Non sono state ancora eseguite le condanne a morte del fratellastro Barzan Hassan Ibrahi al-Tikriti, ex capo dei servizi segreti, e di Awad Hamed al-Bandar, ex giudice capo della Corte rivoluzionaria. La televisione pubblica Iraqiya aveva invece riferito che anche gli altri due condannati erano stati giustiziati. Rubaie, che ha detto di avere assistito all'esecuzione, ha riferito alla stessa emittente che Saddam aveva l'aspetto "affranto" mentre saliva sul patibolo. Non ha però voluto il cappuccio per i condannati e ha ripetuto: "Non abbiate paura". Rubaie ha anche comunicato che le spoglie di Saddam saranno affidate alla famiglia.
Testimoni, citati dalla Cnn, hanno riferito che vi è stato chi ha danzato intorno al cadavere di Saddam subito dopo che è stato tirato giù dal patibolo. L'esecuzione è stata filmata e fotografata. Lo ha riferito la televisione pubblica irachena 'Al Iraqiya'. Stando a quanto riferito dalle televisioni arabe, sul luogo dell'impiccagione oltre ai testimoni c'era anche un religioso musulmano per ascoltare le ultime parole dell'ex dittatore. L'impiccagione è avvenuta nella sede dei servizi segreti militari iracheni nel quartiere Qadumiya, sul fiume Tigri, a una decina di chilometri dalla zona verde di Bagdad.
LE ULTIME PAROLE DEL TIRANNO: "NON FIDATEVI DELL'IRAN"- Le ultime parole di Saddam Hussein sul patibolo sono state un monito agli iracheni. "Spero che siate uniti e vi esorto a non credere a un'alleanza con l'Iran, perché gli iraniani sono pericolosi. Io non ho paura di nessuno". E' quanto ha riferito il giudice Moneer Hadded, il quale ha assistito all'esecuzione. Saddam, ha raccontato la stessa fonte, ha mantenuto la calma fino all'ultimo in un'accettazione del proprio destino.
Il riferimento all'Iran va interpretato come un'ultima bordata di Saddam alla coalizione a maggioranza sciita guidata dal premier Nuri al-Maliki, che molti sunniti accusano di essere strumento dell'Iran. Un altro testimone, il consigliere per la Sicurezza nazionale irachena, Mowaffaq al-Rubaie, ha raccontato alla televisione di Stato che Saddam non ha opposto alcuna resistenza al boia cui è stato consegnato ammanettato. Nessuno dei testimoni ha voluto rivelare il luogo esatto dell'esecuzione; tutti si sono limitati a dire che è avvenuta fuori della cosidetta 'zona verde', la cittadella fortificata di Baghdad, dove hanno sede gli uffici governativi e anche l'ambasciata statunitense.
Rubaie ha riferito che i carcerieri americani hanno consegnato Saddam alle autorità irachene e che nessun funzionario statunitense era presente nell'edificio mentre veniva azionata la botola del patibolo. "Speriamo che questo grande giorno sia il giorno dell'unità nazionale e della liberazione per il popolo iracheno", ha dichiarato Rubaie alla televisione Al-Arabiya cui ha confermato che l'esecuzione è stata filmata e fotografata. "Sarà una decisione politica, considerata la delicatezza della materia, se trasmettere subito o più avanti le immagini. Non vogliamo esasperare gli animi di alcune persone", ha aggiunto. Le televisioni hanno preparato l'opinione pubblica a questo evento mostrando filmati di soldati mutilati e di prigionieri torturati a morte nelle carceri di Saddam e gettati in fosse comuni. HUMAN RIGHTS CONTRO L'ESECUZIONE- L'organizzazione non governativa Human Rights Watch condanna l'esecuzione di Saddam Hussein. Saddam, ha detto Richard Dicker, responsabile per la Giustizia internazionale, è stato "responsabile di orribili violazioni dei diritti umani ma tali atti non possono giustificare la sua esecuzione, una punizione crudele e disumana. L'impegno di un governo nel garantire i diritti umani si misura dal modo in cui si confronta con i peggiori aggressori. La storia giudicherà con severità il processo per la strage di Dujail e l'esecuzione della condanna a morte".

Nessun commento:

Posta un commento

Thank you so much...I love your comments.
Have a wonderful day.
by giorno26 ღ